Crotone: i Nas dei CC arrestano un farmacista

L’accusa è di falso e truffa aggravata per oltre un milione di euro ai danni del Servizio Sanitario Nazionale. Per questo è stato arrestato, e posto ai domiciliari, un farmacista di Crotone. I carabinieri del Nas di Cosenza hanno scoperto che esisteva, nella città pitagorica, una vera organizzazione che produceva un vorticoso giro di ricette false, intestate anche a persone decedute da tempo. Su queste il farmacista apponeva le fustelle dei medicinali, per poi richiederne il rimborso. Ma non ci sarebbe solo una farmacia coinvolta e, naturalmente, ci sarebbero molti medici compiacenti dietro questo traffico truffaldino: a ben 42 dei 65 medici di base di Crotone è stato notificato l’avviso di conclusione indagine. Al farmacista arrestato sono stati anche sequestrati conti correnti bancari e beni mobili ed immobili per un importo di più di un milione di euro. Alla scoperta della truffa si è arrivati dal confronto incrociato tra i dati del servizio farmaceutico territoriale con quelli della società che si occupa della catalogazione delle ricette: 30 pazienti intestatari di ricette false risultavano essere deceduti da parecchi anni. Le ricette venivano consegnate direttamente a farmacie compiacenti, che a loro volta ne richiedevano il pagamento all’Azienda Sanitaria Provinciale. I profitti venivano poi spartiti tra i diversi appartenenti alla presunta organizzazione.

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