Crotone: due arresti per gli scontri dopo la partita Crotone-Reggina


La polizia ha arrestato e posto ai domiciliari due giovani accusati di essersi resi responsabili degli incidenti accaduti il 7 ottobre scorso a Crotone, dopo l’incontro tra la locale squadra di calcio e la Reggina, valido per il campionato di serie B. Si tratta di Giovanni Mancini e Pasquale Folino, entrambi di 29 anni. Notificati anche due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria, di cui uno ad un giovane di Cosenza. Le quattro persone nei confronti delle quali sono state emesse le misure cautelari si sarebbero rese responsabili di un pestaggio ai danni di tifosi della Reggina, arrivati a Crotone al seguito della squadra. L’incontro, tra l’altro, fu vinto dal Crotone. Secondo gli inquirenti, quella che fu compiuta fu una vera e propria spedizione punitiva. Secondo quanto è emerso dalle indagini della polizia, un gruppo di circa 15 persone raggiunse quattro tifosi della Reggina in località Steccato di Cutro, lungo la statale 106 jonica, fermi con la loro auto in un’area di sosta mentre facevano rientro a Reggio, e li pestò a sangue. Gli aggressori si accanirono anche contro la vettura dei tifosi della Reggina, danneggiandola gravemente. A salvare i quattro giovani di Reggio Calabria è stato il proprietario di un ristorante nei pressi dell’area di sosta, che ha acceso le luci ed ha urlato dopo essersi affacciato al balcone di casa. Movente dell’aggressione sarebbero stati screzi e offese che c’erano stati tra i tifosi della Reggina e del Crotone nel corso della partita.

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