Cosenza: vicenda Padre Fedele, indagati due magistrati


Padre Fedele Bisceglia ha denunciato due magistrati, che adesso sarebbero indagati dalla procura di Salerno, competente per il giudizio sui magistrati operanti a Cosenza. Si tratta del pm Claudio Curreli, adesso sostituto procuratore a Pistoia, e del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Cosenza Francesco Branda. La vicenda e’ legata al processo subito da padre Fedele Bisceglia, poi condannato in primo e secondo grado per violenza sessuale ai danni di una suora. Proprio domani mattina, alle ore 10,00, e’ prevista l’udienza che lo riguarda davanti ai giudici della Corte di Cassazione. I due magistrati sarebbero indagati per abuso d’ufficio. La vicenda, confermata da Eugenio Bisceglia, legale di Padre Fedele, riguarda l’indagine avviata dopo la denuncia della stessa suora, che riguardava una presunta violenza sessuale subita a Roma da parte di 4 persone. Fu Curreli a coordinare quell’indagine, condotta dalla squadra mobile di Roma. Ma l’inchiesta fu archiviata proprio da Branda, che intanto era giudice nel collegio che stava processando in primo grado Padre Fedele. Da qui la denuncia, in cui si sottolinea che gli atti di quel procedimento non furono fatti confluire nel processo a carico del frate, quando avrebbero invece potuto avere un peso determinante per dimostrare il grado di attendibilita’ delle accuse della suora. I legali di padre Fedele, Eugenio Bisceglia e Franz Caruso, presentarono una memoria, che fu anche fatta pervenire alla Cassazione. Che domani dara’ l’ultimo giudizio sulla vicenda.

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