Cosenza: Vallecrati, sette persone indagate per bancarotta

Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Cosenza ha consegnato un avviso di conclusione indagini a sette persone, indagate per bancarotta fraudolenta. E’ il risultato di una lunga indagine, iniziata nel 2008, che riguarda il fallimento della Vallecrati, la societa’ che operava nel settore della gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Gli indagati, amministratori e fornitori della societa’ fallita, sono l’ex presidente del consiglio di amministrazione (dal 2007 al 2009), Giovanni Maraniello, 63 anni, l’ex amministratore delegato, Corrado Ciavarella, 65 anni, l’ex presidente del consiglio di amministrazione (da marzo a novembre 2009), Emilio Giglio, il legale rappresentante della Servizi Ecologici, Giose’ Marchese, 54 anni, il legale responsabile della Calabra Maceri, Attilio Pellegrino, 48 anni, il responsabile della Tecnologie Meridionali, Antonio De Rose, 77 anni, e Franco Casciaro, ex presidente del consorzio (ed anche ex sindaco di Rende). Il fallimento della societa’ per azioni a capitale misto pubblico/privato, con un passivo accertato di oltre 36 milioni di euro, e’ avvenuto nel 2009. Le fiamme gialle hanno accertato che, durante il suo stato di insolvenza, alcuni suoi fornitori avevano richiesto ed ottenuto pagamenti preferenziali attraverso cessioni di crediti vantati dalla societa’ nei confronti di terzi per oltre 2 milioni di euro. Inoltre i finanzieri hanno accertato, attraverso un approfondito esame delle scritture contabili societarie, che i dirigenti della Vallecrati avrebbero proceduto, nel corso del 2009 e comunque in prossimita’ della dichiarazione di fallimento, a liquidare a proprio favore compensi per un ammontare di circa settantamila euro, pur conoscendo, ovviamente, lo stato di insolvenza della societa’. L’avviso di conclusione indagini e’ stato consegnato oggi ai sette indagati per i reati di bancarotta fraudolenta e preferenziale, anche in concorso.

Potrebbero interessarti anche...