Cosenza: un altro arresto per il ferimento del quindicenne di Rossano


Si chiama Giulio Ammirato e ha 29 anni. Sarebbe il complice, o uno dei complici, di Salvatore Abastante, che fu arrestato solo qualche giorno dopo il ferimento di un quindicenne, che avvenne a Rossano nella serata del 22 maggio scorso. Il giovanissimo, che rimase gravemente ferito ad un fianco e per questo fu anche trasportato nell’ospedale di Cosenza, fu colpito per sbaglio. A questo sono arrivati gli uomini della squadra mobile di Cosenza e del Commissariato di Rossano. La dinamica è ancora incerta, ma è chiaro che quella sera, a Rossano, si voleva colpire per uccidere. Ma ancora non è noto chi fosse la vittima predestinata. Certo è che Abastante avrebbe sbagliato persona, puntando un fucile a canne mozze al petto del giovanissimo Vincenzo, che però, con fare intraprendente, era riuscito ad abbassare l’arma del killer e ha farsi colpire solo al fianco. Ed era riuscito anche a togliere il passamontagna al suo assalitore. E’ allora che è intervenuto Ammirato, che si pensa stesse facendo da palo. Tutta la vicenda si inquadra nella lotta per il controllo del traffico degli stupefacenti. All’arresto di Ammirato la polizia è arrivata con attività di pura investigazione, senza la testimonianza di nessuno. Intanto il quindicenne è ancora sotto cura, visto che avrebbe riportato delle lesioni permanenti.

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