Cosenza: teatro Rendano, l’Opera da tre soldi


Si è riaperto il sipario del teatro Rendano di Cosenza per dar vita a “l’Opera da tre soldi” di Bertold Brecht e Kurt Weill. Lo spettacolo teatrale si inserisce nel cartellone della stagione lirico/sinfonica e ripropone il viaggio attraverso i Paesi europei. A portare in scena il capolavoro del duo Brecht-Weill è la coppia formata dalla cantante Tosca e dall’attore Massimo Venturiello, che ne firma anche la regia. Inglobati in un apparato scenografico essenziale, i due artisti si sono alternati sul palco del teatro di tradizione cosentino in un doppio ruolo: Venturiello è il criminale Mackie Messer e Peachum, che controlla tutti i mendicanti di Londra; Tosca è Polly, la figlia di Peachum, ma è anche la prostituta Jenny. Un unico tempo per una pièce teatrale interessante e gradevole, dove lo stesso Venturiello, che ha magistralmente interpretato, con estrema energia e talento, i due protagonisti maschili, ha privilegiato la musica e il testo attraverso dei segni caratteristici quali i guanti bianchi, i cartelloni sospesi per aria, il bastone di Mackie, la pancia finta di Lucy, interpretata da Elena Jadore Braschi. Il pubblico del Rendano ha inoltre apprezzato la performance del coro lirico “Francesco Cilea” di Reggio Calabria e l’interpretazione eccellente e raffinata dell’Orchestra Semistabile del teatro Rendano, diretta dal Maestro Carmelo Caruso.

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