Cosenza: strage San Lorenzo del Vallo, fermati presunti autori

Si chiamano Domenico Scarola, 26 anni, e Salvatore Francesco Scorza, 30 anni. Sono entrambi di San Lorenzo del Vallo, e sarebbero legati alla cosca Presta, collegata a sua volta a quella Lanzino di Cosenza. Sarebbero loro gli autori della terribile strage che, nel febbraio del 2011, costò la vita a Rosellina Indrieri, 45 anni, e alla figlia Barbara, 26 anni. Le vittime erano parenti di un commerciante, Aldo De Marco, autore, un mese prima, dell’omicidio di Domenico Presta, 22 anni, figlio del boss di ‘ndrangheta, allora latitante, Franco Presta. L’obiettivo degli assassini delle due donne, secondo gli investigatori, era quello di sterminare l’intera famiglia. Alla morte, però, sfuggirono un altro figlio di Rosellina, Silos De Marco, 24 anni, rimasto ferito, ed il capofamiglia, Gaetano De Marco, scampato all’omicidio perchè dormiva in un’altra stanza, al buio. Quest’ultimo fu comunque ucciso due mesi dopo, in un agguato. Dopo l’arresto del boss Franco Presta, Silos De Marco, che adesso vive in una località protetta, prese coraggio e rivelò particolari importanti sulla strage. Da qui i fermi dei due giovani. Resta il dubbio se del gruppo di fuoco facesse parte lo stesso Franco Presta.

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