Cosenza: spacciavano farmaci psicotropi, 2 arresti, coinvolti medici


Due persone ai domiciliari, 8 obblighi di firma e 6 medici indagati. E’ il risultato dell’operazione “Fentanil”, che i carabinieri di Rende hanno condotto a Bisignano, scoprendo che qui veniva effettuato una sorta di spaccio “non convenzionale”, ovvero la prescrizione abusiva di farmaci psicotropi, ad opera di medici di base, che finivano a tossicodipendenti o addirittura venivano rivenduti. Ai domiciliari sono finiti il pregiudicato Stefano Natalizio, 53 anni, responsabile anche di un’estorsione, e Tancredo Ferraro, 38 anni, che, a seguito di una perquisizione, è stato trovato in possesso di munizioni da guerra. I farmaci al centro della truffa sono indicati nel trattamento del dolore cronico da cancro, ma venivano spacciati come sostitutivi delle sostanze stupefacenti. Sono stati attivati servizi di intercettazione, di osservazione e pedinamento, da cui è emerso un vero e proprio traffico di farmaci a base di Fentanil, sostanza che produce effetti droganti del tutto sovrapponibili a quelli delle sostanze stupefacenti a base di morfina. Questi medicinali sarebbero stati prescritti, dai medici compiacenti, a pazienti che non presentavano affatto le patologie per le quali il servizio sanitario nazionale li pone a disposizione dei cittadini. Farmaci per i quali non è previsto neanche il pagamento del ticket. I medici indagati sono stati sottoposti a sequestri preventivi, per più di 130.000 euro, per ripagare il danno causato.

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