Cosenza: smercio farmaci oppioidi, interdetti medico e farmacisti


Tutto è partito da una segnalazione dell’Asp di Cosenza, perché un medico faceva un po’ troppe prescrizioni di un farmaco a base di ossicodone, un oppioide che viene utilizzato in cure oncologiche per alleviare il dolore. Medicinale che dà anche dipendenza ed è quindi pericoloso. I Carabinieri hanno scoperto poi, grazie a numerose intercettazioni ambientali, che c’era un vero traffico illecito. E da diversi anni. Il medico coinvolto era già finito sotto processo con le stesse accuse, ma era stato assolto. Al momento è stato interdetto per un anno, così come anche tre farmacisti che favorivano la vendita dei prodotti prescritti, ai quali sono stati sequestrati adesso 176.000 euro. Ma il traffico dei farmaci supera senz’altro il milione di euro. Ai domiciliari sono finiti 9 consumatori, che erano anche spacciatori, rivendendo le pillole che ricevevano gratuitamente, pagate dal Servizio Sanitario Nazionale, che quindi è parte lesa. Quasi 7000 le ricette prescritte in 4 anni. Una quantità abnorme. Un traffico illecito che metteva anche a rischio la stessa salute dei consumatori. Che, in alcuni casi, falsificavano le ricette. Che poi i farmacisti accettavano senza particolari controlli. Le indagini continuano per verificare chi altro possa essere coinvolto.

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