Cosenza: “Senza Terra”, notificati avvisi di conclusione indagine

La Guardia di Finanza ha notificato l’avviso di conclusione indagini, emesso dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, a 129 persone, accusate di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dell’Inps, peculato, corruzione, abuso, falso e violazione della normativa in materia elettorale. Nell’ottobre del 2012, a seguito dell’operazione “Senza Terra”, erano state notificate in Calabria ed in altre regioni 37 misure cautelari e 92 avvisi di garanzia e fu operato un sequestro preventivo di oltre 66 milioni di euro. I finanzieri avevano scoperto 28 false cooperative agricole collegate funzionalmente tra di loro e circa 4.100 falsi braccianti agricoli, che hanno percepito illecitamente indennità per circa 11 milioni di euro nel periodo che va dal 2004 al 2012. Diversi falsi braccianti agricoli erano, in realtà, praticanti presso studi legali, dipendenti di enti sindacali, casalinghe, giovani studenti universitari e comunque persone che non hanno mai avuto alcuna dimestichezza con il lavoro agricolo. La realizzazione della truffa è consistita nella costituzione di cooperative con sede nelle zone di Corigliano Calabro, Rossano e Cassano Ionio, con centinaia di lavoratori che, in realtà, svolgevano tale attività solo “sulla carta”, presso terreni di committenti ignari o, addirittura, inesistenti. L’organizzazione criminale lucrava sulle indennità maturate dai falsi braccianti agricoli, trattenendo per sé una quota parte delle somme erogate dall’Inps. L’organizzazione, composta anche da commercialisti e consulenti del lavoro, dopo aver ricevuto le somme, provvedeva a comunicare con false certificazioni all’Inps il numero delle giornate di lavoro effettuate.

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