Cosenza: riti di Pasqua, la tradizionale Via Crucis

Sono stati migliaia i fedeli che, a Cosenza, hanno seguito la tradizionale Via Crucis del Venerdì Santo, il rito con cui la Chiesa Cattolica commemora e ricostruisce il percorso doloroso della Passione di Gesù Cristo fino alla sua crocefissione sul Golgota. Le celebrazioni sono iniziate nel pomeriggio in Cattedrale, con l’adorazione della Croce, rappresentata, per l’occasione, dalla preziosa stauroteca donata da Federico 2° di Svevia nel 1222. Poco dopo, nel piazzale antistante la chiesa di Santa Teresa, si sono riunite tutte le comunità parrocchiali della città di Cosenza. La Via Crucis ha attraversato le principali strade della città, seguita dai fedeli e dalle autorità civili e militari. Un serpentone che lungo il percorso è andato via via aumentando. Le stazioni della Via Crucis sono state accompagnate da canti, significativi racconti evangelici e pagine di riflessione molto attuali, con il richiamo a valori come amore, perdono, speranza e misericordia. La cerimonia si è conclusa davanti alla chiesa di San Nicola, dove i numerosi fedeli, giunti da tutte le parrocchie cittadine, hanno potuto rivivere, attraverso le parole dell’Arcivescovo, il percorso compiuto da Gesù Cristo per la redenzione dell’umanità.

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