Cosenza: processo Padre Fedele, assolti testimoni accusati di falso

Il tribunale di Cosenza ha assolto tre persone, Oliverio Acri, Irene Iaconetti e Romilda Ciardullo, che erano accusati di falsa testimonianza nel processo di primo grado nei confronti di Padre Fedele Bisceglia, l’ex frate accusato di violenza sessuale nei confronti di una suora. Acri e Iaconetti, difesi dagli avvocati Francesco Gambardella e Giuseppe Cutrì, erano accusati di falsa testimonianza per aver fornito un alibi ritenuto falso, mentre Romilda Ciardullo, difesa dall’avvocato Rosario Carbone, era accusata solo di falsa testimonianza. Nei confronti degli imputati era stata chiesta una condanna ad un anno e quattro mesi di reclusione. I tre erano stati sentiti come testimoni nel corso del processo di primo grado. Dopo la sentenza di condanna di Padre Fedele e del suo segretario, Antonio Gaudio, il pubblico ministero aveva chiesto la trasmissione degli atti alla procura, per falsa testimonianza. Oggi arriva la loro assoluzione. Il 18 settembre scorso i giudici della Corte di Cassazione hanno annullato, con rinvio ad altra sezione della Corte d’Appello di Catanzaro, la sentenza di condanna a 9 anni e 3 mesi emessa nei confronti dell’ex frate.

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