Cosenza: Prefetto, non c’è nessun allarme sicurezza


La scorsa settimana, in soli tre giorni a Cosenza si sono registrati tre espisodi molto preoccupanti: la sparizione, forse per un caso di lupara bianca, di Luca Bruni, figlio del noto boss defunto Francesco Bruni (detto “Bella Bella”), l’incendio di un autocompattatore della ditta Ecologia Oggi, che gestisce la raccolta dei rifiuti solidi urbani, e la distruzione completa, con una bomba ad alto potenziale, di un noto bar. In Prefettura si è tenuta una riunione operativa per la sicurezza cittadina, presenti tutti i referenti delle forze dell’ordine, oltre al procuratore Capo, Dario Granieri, al sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, e al presidente della Provincia, Mario Oliverio. Ma “non c’è un allarme sicurezza”, tranquillizza il Prefetto. Nei prossimi giorni prenderanno corpo le misure concordate con le forze dell’ordine.

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