Cosenza: bimbo morto per malore in piscina, chiesto rinvio a giudizio per 5

La procura della Repubblica di Cosenza ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio colposo nei confronti di 5 persone, indagate relativamente al caso della morte del piccolo Giancarlo Esposito, di 4 anni, avvenuta il 2 luglio scorso a seguito di un malore avvertito nella piscina comunale di Campagnano, a Cosenza. Gli indagati sono il legale rappresentante della società di gestione e 4 educatrici. Il bimbo era al suo primo giorno nella piscina, dove lo avevano accompagnato i genitori. Si trovava nella vasca riservata proprio ai più piccoli, molto bassa, e pare fosse stato dotato di braccioli e salvagente. Ma avrebbe avuto un malore che ne avrebbe poi provocato la morte, forse per annegamento. Fu trasportato d’urgenza in ospedale, ma il piccolo però morì per arresto cardiocircolatorio.

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