Cosenza: picchiarono un familiare per i soldi dello spaccio, 3 arresti


I carabinieri della stazione di Cosenza Principale hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di appartenenti ad uno stesso gruppo familiare, tra cui un minore, resesi responsabili, a vario titolo e in concorso, di tentata estorsione, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e lesioni personali gravi. Gli arrestati sono un padre e due figli, tra cui uno minorenne. Denunciato, inoltre, in stato di libertà, un ventunenne. L’attivita’ investigativa ha avuto inizio qualche settimana fa, quando i carabinieri sono venuti a conoscenza, in forma confidenziale, che un giovane era stato aggredito da alcuni componenti dello stesso nucleo familiare, che gli avevano procurato la frattura del femore. La vittima, al momento del ricovero, aveva detto invece che ciò era avvenuto accidentalmente. Le ulteriori indagini hanno permesso di acclarare che il giovane era stato prima minacciato e poi aggredito, in più occasioni, dai componenti della stessa famiglia, per intimorirlo e costringerlo a consegnare il ricavato di un’attività di spaccio da loro gestita nel centro storico di Cosenza. Il debito, in realta’, era stato gia’ saldato ad uno dei componenti della famiglia, all’insaputa degli altri. Gli altri familiari, per ottenere il denaro, hanno inferto poi lo stesso trattamento intimidatorio e persecutorio alla madre e al fratello della vittima, con minacce di morte. Tanto che la vittima e’ stata costretta a spacciare, per saldare l’ipotetico debito del fratello, che da pochi centinaia di euro, con gli interessi imposti, era poi lievitato a migliaia di euro.

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