Cosenza: falsi permessi di soggiorno, decine di immigrati truffati


La Procura della Repubblica di Cosenza ha aperto un’inchiesta su una presunta truffa che sarebbe stata perpetrata ai danni di decine, forse centinaia, di extracomunitari, in attesa di un permesso di soggiorno. Gli immigrati sarebbero stati avvicinati da uno pseudo professionista, italiano, che avrebbe offerto la sua opera per preparare la documentazione necessaria per ottenere il permesso, dietro il compenso iniziale di 600 euro per ogni pratica. Ma poi avrebbe anche chiesto altro denaro per proseguire il lavoro. L’uomo avrebbe redatto delle false domande, corredandole di timbri e firme, falsificate, che facevano supporre che la documentazione fosse stata accettata dalla prefettura. L’inchiesta parte dalla denuncia di un mediatore culturale, che ha ricevuto richieste di chiarimento da diversi immigrati, che si vedevano rigettare la richiesta del permesso di soggiorno. Gli immigrati truffati sono di diverse nazionalità. E adesso hanno anche il diritto di essere, in qualche modo, risarciti. Per loro sarà chiesto un permesso di soggiorno per motivi di giustizia.

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