Cosenza: ospedale Mariano Santo, allarme per pericolo di crolli


I lavori di ristrutturazione dell’ospedale Mariano Santo di Cosenza sono stati interrotti. Secondo quanto riferito da alcuni operatori sanitari del nosocomio, il motivo sarebbe da ricondurre ad un’informativa di alcuni tecnici in cui si parlerebbe di un serio pericolo di crollo delle mura dell’edificio. Pertanto sarebbe già stato disposto il trasferimento dei reparti e dei pazienti presso l’ospedale dell’Annunziata. Ma alcuni esponenti sindacali temono che questa sia solo una manovra per poter svolgere i lavori con minori costi e senza l’intralcio di personale e pazienti, che però sarebbero sottoposti al disagio di un trasloco. La struttura del Mariano Santo è stata, negli ultimi anni, diverse volte rimaneggiata e sono stati anche eseguiti dei carotaggi per verificarne la solidità. E le conclusioni raggiunte dai tecnici sono state sempre positive riguardo la possibile utilizzazione dell’edifico, costruito negli anni trenta. Tuttavia, adesso si lancia un allarme per la solidità della struttura. Anche se, invece, pare che il paventato trasferimento non riguarderebbe l’adiacente struttura che ospita la Radioterapia, che pure, nel caso di un crollo, potrebbe essere coinvolta. Si fa anche notare che da tempo sono sospesi i lavori della nuova palazzina della cosiddetta “Dermatologia oncologica”, per motivi che non sono stati mai chiariti. E che un trasferimento del reparto di Oncologia, attualmente ospitato nel Mariano Santo, si accavallerebbe con l’arrivo, all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza, anche di qualche decina di pazienti che dovrebbero provenire dalla “Tommaso Campanella” di Catanzaro, che chiude i battenti. Tutti pazienti che dovrebbero poi essere accompagnati con navette presso il Mariano Santo per le cure di radioterapia.

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