Cosenza: ‘ndrangheta, operazione “Acheruntia”, spunta il verbale di un pentito

Colpo di scena nelle indagini svolte nel corso dell’operazione Acheruntia, effettuata ieri dalla Dda di Catanzaro e dal reparto operativo dei Carabinieri di Cosenza: una perquisizione ha portato al ritrovamento del verbale delle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia. Un verbale non firmato, quindi non proveniente da fonti ufficiali. Il documento era nella disponibilità di Rinaldo Gentile, detto “zio Rinaldo”, 55 anni, una delle quattro persone, su 24 indagati, destinatarie della misura cautelare degli arresti in carcere. I destinatari dei provvedimenti restrittivi, secondo l’accusa, avrebbero esercitato pressioni per condizionare l’attività del dipartimento Agricoltura della Regione Calabria e del municipio di Acri, in particolare per l’aggiudicazione di appalti pubblici nel settore della forestazione. L’indagine vede indagato anche l’ex assessore regionale all’Agricoltura, Michele Trematerra.

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