Cosenza: muore neonato filippino, la Procura apre un’inchiesta

La Procura della Repubblica di Cosenza ha aperto un fascicolo su un caso di presunta malasanita’ che si e’ verificato nell’ospedale di Cosenza, dove ieri sera e’ morto un neonato, venuto alla luce solo da poche ore. Il bimbo, che era figlio di una coppia di filippini che vivono da anni in citta’, sarebbe deceduto per insufficienza respiratoria. I genitori avrebbero denunciato ritardi ed inadempianze da parte dei sanitari. La Procura di Cosenza ha gia’ inviato 5 avvisi di garanzia al personale in servizio e ha disposto l’autopsia sul corpicino del neonato. Per accertare le cause del decesso, l’azienda ospedaliera ha avviato un’indagine interna. “Il bambino, alla nascita, presentava parametri vitali soddisfacenti, ma veniva ricoverato in Neonatologia con diagnosi di stress respiratorio per sindrome da aspirazione meconiale. Giunto in terapia intensiva, veniva subito intubato e aspirato dalle vie aeree e dalla trachea e venivano eseguiti, come da linee guida, i lavaggi bronchiali con soluzione fisiologica e surfactante per tre volte consecutive, con monitoraggio della frequenza cardiaca, saturazione di O2, controllo diuresi, PA e Rx torace”, recita un comunicato rilasciato oggi dall’ASP. “L’esame emogasanalitico mostrava acidosi metabolica, corretta con somministrazioni ripetute di bicarbonato. Veniva somministrato surfactante ed il piccolo veniva posto in ventilazione assistita”. ”Alle 8 del mattino”, riferisce ancora l’Azienda Sanitaria, “compariva un massivo sanguinamento dal tubo endotracheale come da emorragia polmonare e si procedeva all’infusione di sangue, ma dalle 10 del mattino la situazione peggiorava. La SO2 rimaneva bassissima, nonostante la ventilazione meccanica spinta, e venivano eseguiti diversi esami. Le condizioni del piccolo si deterioravano, venivano tentati approcci ventilatori ulteriori ed eseguite manovre rianimatorie, purtroppo senza alcun risultato. Alle 23,35 avveniva il decesso”.

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