Cosenza: arrestati due rapinatori, aggredirono portavalori


Si chiamano Antonio Fortunato, 47 anni, e Massimo Niro, 48 anni. Secondo la polizia sono loro gli autori della rapina che, il 14 dicembre scorso, a Zumpano, fruttò un bottino di 102.640 euro. Denaro mai recuperato. I due sono originari del napoletano, ma vivono a Monza e a Cologno Monzese. Massimo Niro è stato arrestato proprio in Lombardia, mentre Antonio Fortunato era stato già arrestato, il 29 febbraio, a Squillace, dai carabinieri, che lo avevano trovato a bordo di un’auto rubata, insieme ad un complice. I due avevano un borsone in cui erano nascosti due kalashnikov con i numeri di matricola cancellati ed una sessantina di cartucce. E in una casa, che avevano preso in affitto a Lamezia Terme, i militari hanno trovato poi una pistola calibro 9, anche questa con la matricola abrasa. Si pensa dunque che ci si sia imbattuti in un gruppo dedito a rapine in tutta Italia, che a Lamezia potrebbe avere una vera base operativa. Il portavalori, come si vede dalle immagini del sistema di sorveglianza del centro commerciale di Zumpano, fu aggredito, malmenato e derubato del denaro e della pistola. I due rapinatori sarebbero arrivati in Calabria il giorno prima e avrebbero anche tentato di rubare un’auto a Lamezia. Il furto fu sventato dalla proprietaria della vettura. E allora i due sono stati costretti ad utilizzare un’auto riconducibile ad una donna straniera, loro conoscente. La sera prima del colpo i due hanno anche effettuato un sopralluogo nella zona della rapina. E il giorno dopo lasciarono la loro auto lontano dal luogo. Purtroppo per loro, un agente libero dal servizio ha potuto però osservare le fasi della rapina, riuscendo ad annotare alcuni numeri della targa dell’auto dei malviventi. E il cerchio si è chiuso.

Potrebbero interessarti anche...