Cosenza: la Notte Bianca della scuola, i docenti protestano

Sono rimasti in piazza fino a tarda ora, i docenti cosentini, in quella che hanno chiamato “la Notte Bianca della scuola”. Una serata incentrata su discussioni e riflessioni sul futuro della scuola, con inserti di musica e arte. E molte frecciate, senza mezzi termini, alla volta del governo, che non convince affatto gli insegnanti con la sua nuova legge sulla scuola. E per questo si manifesta in più di 100 piazze in tutta Italia. Il gruppo cosentino dei docenti in protesta, che si è dato il nome di “fai contare la scuola”, intende effettuare un’opera di sensibilizzazione ed informazione, rivolta a tutta la cittadinanza, per denunciare gli effetti che avrà la nuova legge: a partire dalle gravi disparità fra scuole di diversi territori, per giungere alla riduzione dei fondi per la scuola pubblica mentre si aumentano quelli destinati alla scuola privata e per le aziende esterne che intendono operare nella scuola stessa. I docenti segnalano l’inadeguatezza del piano di stabilizzazione dei precari, del sistema di reclutamento a chiamata diretta, l’aziendalizzazione delle scuole, il potere concesso ai presidi, le penalizzazioni verso gli studenti con disabilità. E sfatiamo anche un mito, dicono gli insegnanti: quello degli stipendi, visto che i docenti italiani sono i meno pagati in tutta Europa.

Potrebbero interessarti anche...