Cosenza: la liquirizia calabrese diventa DOP

La liquirizia della Calabria può fregiarsi adesso del marchio di Denominazione di Origine Protetta. L’ambìto riconoscimento, rilasciato dall’Unione Europea, è stato ottenuto dopo una lunga fase di istruttoria. Il marchio Dop tutela produttori e consumatori, facendo in modo che si possa evitare che sul mercato sia messa in commercio, ed utilizzata anche nei derivati, liquirizia proveniente da altri Paesi e spacciata per calabrese. La liquirizia viene impiegata in diversi settori industriali per la produzione di caramelle, pastiglie, sciroppi, tisane e liquori. Alla liquirizia sono riconosciute proprietà benefiche per l’apparato respiratorio, visto che riduce gli stimoli della tosse e favorisce l’espettorazione. Le radici masticate favoriscono invece l’attività digestiva e possono anche aiutare a smettere di fumare. Il marchio Dop “Liquirizia di Calabria”, riservato esclusivamente alla liquirizia fresca o essiccata e al suo estratto, riconosce la specificità di questo particolare prodotto, direttamente legato alle tradizioni di alcuni territori calabresi, in particolare dell’area nord orientale della regione. In Calabria, principalmente nei comuni di Rossano e Corigliano, si concentra circa l’80% della produzione nazionale di liquirizia. A Rossano esiste l’unico museo dedicato alla liquirizia, nel quale si conserva e si tramanda la storia della sua produzione.

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