Cosenza: la festa di Capodanno in piazza

Lo aveva ribadito più volte nelle ultime settimane il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto: “Il nostro Capodanno arà una grande festa all’insegna della sobrietà, della solidarietà, dell’aggregazione e della condivisione, ma non per questo meno bello degli anni precedenti”. Nessuno, però si aspettava che le previsioni della vigilia venissero abbondantemente superare dalla straordinaria realtà che ha visto protagonista la citta dei Bruzi. La location è piazza Bilotti, avvolta magicamente da splendidi cerchi colorati sospesi nell’aria, definiti dai media nazionali “le belle luci d’artista”. Tocca al gruppo delle Rivoltelle aprire la serata con il loro trascinante e coinvolgente spettacolo. Inizia la grande festa. Allo scoccare della mezzanotte, la piazza si stringe in un gioioso e grande abbraccio. Non importa se ci si conosce o meno: tutti si scambiano gli auguri. E’ un momento di afflato e condivisione profonda. Intanto la città e le vie del centro sono invase da decine di migliaia di spettatori. Si canta e si balla, in piazza Bilotti e fra le statue del museo all’aperto, in un clima di contagiosa serenità. Sul grande palco di piazza Bilotti è poi la volta del talento e dell’energia dei Melody Soundays. Il testimone passa poi al coinvolgente gruppo degli Italian Bee Gees. La piazza sembra essere diventata troppo piccola, non riesce quasi a contenere migliaia di persone che si abbracciano, ballano e condividono un momento storico per la città di Cosenza. E’ uno spettacolo nello spettacolo. Sono quasi le 4 del mattino. Le lancette del termometro segnano — 2, ma sembra che nessuno avverta il freddo pungente: la piazza è straripante di calore e allegria, nessuno ha voglia di andar via. Acclamato dal pubblico, sale sul palco Mario Gualtieri. Toccherà a lui concludere questa magnifica e straordinaria notte. Sono le 4,30: è finita la grande festa dei cosentini, il Capodanno della partecipazione, della solidarietà e dell’aggregazione, grazie al quale la città si è riscoperta protagonista assoluta, protagonista anche di civiltà nelle cronache nazionali per il rispetto dimostrato verso l’ordinanza che vietava l’uso di ordigni pericolosi. Il 2012 per la città dei Bruzi inizia sotto i migliori auspici. Cosenza è tornata protagonista e i cosentini hanno ritrovato la fierezza e l’orgoglio dell’appartenenza. “Cosenza torna ad essere Cos

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