Cosenza: inquinamento, sequestrate 64 tonnellate di traversine ferroviarie


La Guardia di Finanza di Cosenza ha sequestrato 64 tonnellate di traversine in legno, a suo tempo utilizzate come supporto per i binari dei treni, accatastate in un piazzale di una stazione ferroviaria dell’alto tirreno cosentino. Le tradizionali traversine in legno sono oggi considerate “rifiuti speciali pericolosi”, in quanto la sostanza utilizzata per isolarle da agenti atmosferici è stata riconosciuta altamente cancerogena. Si tratta del creosoto, la cui pericolosità è attestata da studi scientifici che dimostrano la sua incidenza nell’aumento di forme tumorali e che hanno spinto l’Unione Europea a decretarne l’estrema nocività e a vietarne l’utilizzo. L’ispezione dell’area ha consentito anche di trovare un vagone ferroviario abbandonato e cumuli di materiale edile depositati in prossimità dei binari. Il responsabile dell’area rischia l’arresto da 6 mesi a 2 anni e l’ammenda fino a 26.000 euro.

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