Cosenza: indagini per la morte di Francesco Messinetti


Indagini serrate per la morte di Francesco Messinetti. La Squadra Mobile di Cosenza avrebbe già individuato gli autori del barbaro pestaggio, avvenuto il 29 marzo nella zona di via degli Stadi, e che ha portato alla morte del parcheggiatore quarantanovenne. Messinetti sarebbe stato ucciso da un gruppo di persone che lo avrebbero barbaramente picchiato a causa di un parcheggio. Un posto auto per il quale la vittima avrebbe avuto già dei problemi in passato. E così venerdì sera sarebbe scattata la missione punitiva. Sembra che la vittima, che era a casa, sia stata invitata a scendere e che nell’atrio del portone del condominio sia stato aggredito da tre, forse quattro persone. La sorella e la madre di Messinetti avrebbero tentato di intervenire per bloccare il pestaggio. Poi nei giorni successivi, per paura di una possibile ritorsione, hanno evitato di presentare denunce. L’uomo fu portato in ospedale a bordo di un’ambulanza, ancora cosciente. Ma aveva perso molto sangue e vi giunse in coma, per poi morire il 3 aprile. L’autopsia ha chiarito che il decesso è avvenuto per un violento trauma al capo, probabilmente inflitto con un bastone o una spranga. Francesco Messinetti, soprannominato ‘U nnicchiu, sbarcava il lunario facendo il parcheggiatore al centro commerciale Metropolis di Rende. Sembra avesse qualche problema di tossicodipendenza. Viveva con la madre dopo la separazione dalla moglie.

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