Cosenza: incontro con il Comandante Alfa dei GIS dei carabinieri


Di lui si sa solo che è siciliano, andato via da piccolo dal paesino in cui è nato anche Matteo Messina Denaro. E’ il mitico Comandante Alfa, nome in codice “Cigno”, fondatore dei Gis, il Gruppo di Intervento Speciale dei carabinieri. Insieme a due dei suoi fidati compagni, volto coperto da passamontagna, ha presentato, a Cosenza, il libro “Cuore di rondine”, autobiografico. Nel libro c’è il racconto della doppia vita di questi sconosciuti eroi e delle loro avventure. Ma già se ne sta scrivendo un altro. “Mia moglie dice che la mia prima vita è il mio lavoro”, dice il Comandante Alfa, che l’anno prossimo terminerà la sua carriera. “Quando toglierò il passamontagna, quella sarà la mia missione più difficile”, dice il Cigno. Interventi in tutto il mondo e poco tempo per gli affetti familiari, sempre all’oscuro delle missioni segrete. “Quelli del Sud hanno qualcosa di diverso, senza voler togliere nulla a nessuno, – dice ancora il misterioso carabiniere – e nei Gis ce ne sono tanti”. Adesso pensa a creare due centri di addestramento per i giovani. E il prossimo obiettivo è la cattura di Matteo Messina Denaro, il capo della mafia siciliana.

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