Cosenza: incendio centro storico, distrutti anche beni culturali


La città è sgomenta: è una vera tragedia della povertà e del disagio sociale, l’incendio che ha devastato un antico palazzo del centro storico di Cosenza, causando anche tre vittime. I tre, due uomini e una donna, occupavano abusivamente un piano dello stabile. E soffrivano anche di diverse patologie mentali. Erano noti ai servizi sociali e alle forze dell’ordine, ma continuavano a vivere in un’abitazione che, secondo gli inquirenti, era invasa dai rifiuti. Al dramma della loro morte si aggiunge la distruzione di opere culturali di enorme valore: il palazzo, e quello adiacente, appartengono alla famiglia Bilotti, che ha donato molte opere d’arte alla città e che aveva realizzato, proprio sopra il piano interessato dal rogo, una ricca biblioteca, che conteneva anche la prima stampa del “De rerum natura” del filosofo Bernardino Telesio. Eccola. E’ andata purtroppo distrutta, insieme a manoscritti, documenti originali di Parrasio, Quattromani e Bombini, oltre a pergamene del ‘400 su Cosenza, scritte in gotico. Eppure le morti e la distruzione di questo patrimonio potevano essere evitate. Il sindaco sottolinea come le vittime fossero sole. Il Comune di Cosenza ha proclamato il lutto cittadino per lunedì 21 agosto e la procura ha aperto un’inchiesta sull’accaduto.

Potrebbero interessarti anche...