Cosenza: il suggestivo presepe vivente nel centro storico


“La memoria conta veramente solo se tiene insieme l’impronta del passato e il progetto del futuro, se permette di fare senza dimenticare quello che si voleva fare, di divenire senza smettere di essere, di essere senza smettere di divenire”. E’ una una massima che Italo Calvino ha regalato alla storia. Una massima che potrebbe definire la filosofia e la volontà che anima le azioni politiche dell’Amministrazione comunale di Cosenza, guidata da Mario Occhiuto. Rinnovamento, dunque, ma nel rispetto dell’identità dei luoghi e della storia dei suoi abitanti. Con questo spirito, già dallo scorso anno, nel cuore del centro storico di Cosenza, è stata ripristinata la tradizione del presepe vivente, a cura del Comitato per la Salvaguardia del Centro Storico. Dopo le solenni celebrazioni della notte di Natale, nella Cattedrale di Cosenza, una breve processione ha raggiunto Piazzetta Toscano, il luogo deputato ad ospitare il presepe vivente. Come simbolo di rinascita e di devozione di tutta la città, è stato proprio il sindaco del capoluogo bruzio a deporre il Bambino Gesù nella mangiatoia. Il presepe vivente del centro storico di Cosenza, tra la suggestione e la magia dei luoghi, narra l’evento che ha cambiato il corso della storia ed ha costruito il nuovo mondo. Narra la vita di un tempo nella città antica. Una vita semplice, ma con grandi valori di amicizia, fratellanza e condivisione. Oggetti, abbigliamento, volti, regalano alle nuove generazioni non solo sbiadite fotografie relegate nel cassetto dei ricordi, ma momenti di vita pulsante, memoria di un passato da cui partire per costruire un progetto per il futuro. L’atmosfera fiabesca del presepe vivente di Piazzetta Toscano, che già nelle prime due giornate di rappresentazione è stato visitato da migliaia di persone, durante tutte le festività natalizie regalerà momenti di grande spiritualità e suggestione.

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