Cosenza: i Carabinieri recuperano 5000 reperti archeologici

Sono più di 5000 i reperti archeologici sequestrati e ben 77 le persone denunciate in tutta Italia per ricettazione. E’ il frutto dell’Operazione “San Sozonte”, dal nome di un antico Santo cristiano, effettuata dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale. Si è così scoperto che il traffico andava avanti da oltre tre anni. I Carabinieri alla fine delle indagini hanno sequestrato 4.050 monete in argento e bronzo di epoca magno greca, romana e bizantina; 1.003 reperti archeologici, consistenti in vasi di ceramica, fibule, anelli, bottoni, pesi da telaio e gioielli; 35 reperti di natura paleontologica e 8 metaldetector. Il materiale sequestrato ha un valore, sul mercato, di almeno un milione di euro.

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