Cosenza: gli spettacoli della Festa delle Invasioni

La Festa delle Invasioni da oltre 10 giorni sta animando il centro storico di Cosenza con numerosi eventi di cultura, musica, arte e tanto altro, tutti volti a rivendicare l’identità del capoluogo bruzio, città notoriamente accogliente, che, nei secoli, ha vissuto rapporti di stretta condivisione e contaminazione con i propri invasori. Tra gli spettacoli di punta, sicuramente un posto d’onore va al concerto di Goran Bregovic, l’artista bosniaco che con la sua band, per oltre due ore, ha riscaldato Piazza XV Marzo, gremita fino all’inverosimile. Un coinvolgente e singolare spettacolo che rientra nell’ambito del fortunatissimo tour dal titolo “Champagne for Gypsies”, nato dalla reazione alle violenze che avvengono in Europa contro i gitani e dalla voglia di mostrare la bellezza della loro musica “onesta”, concepita per ballare e divertirsi, fuori dagli stereotipi e dalle pressioni dell’industria discografica. A fare da apripista alla buona musica di Invasioni sono stati, nei giorni scorsi, il dj set e le performances di Richard Dorfmeister e Boosta, in una location d’eccezione e dal fascino indiscutibile: il Parco delle Rimembranze, alle spalle dell’Acquedotto del Merone, un luogo poco conosciuto che l’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Mario Occhiuto, vuole riportare in vita e rivalutare. Per tutta la settimana, la Festa delle Invasioni ha offerto spettacoli per tutti i gusti. Di grande impatto il recital “Bella gente d’Appennino”, che ha visto come protagonista Giovanni Lindo Ferretti, accompagnato dal violinista Ezio Bonicelli, nella maestosa cornice del Duomo di Cosenza. La Festa delle Invasioni per tutto il fine settimana travolgerà il centro storico, con spettacoli di acrobazie, giochi, danze e tanti artisti di strada che andranno ad invadere ogni vicolo, ogni slargo ed ogni piazza della città antica, il cuore pulsante di Cosenza che finalmente sta tornando a vivere.

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