Cosenza: festeggiamenti di inizio anno, un successo oltre le aspettative

Mancano pochi minuti alla mezzanotte, quando Cosenza prende vita nell’ultimo tratto di corso Mazzini, comunemente conosciuto come la “salita di Pagliaro”, per brindare al nuovo anno e dare inizio a quella che si sarebbe rivelata una fantastica e magica notte. Già a mezzanotte, un fiume umano ha invaso la città. Si brinda al nuovo anno insieme al cosentino Eva, i Moseek e Davide Shorty, tre voci dell’edizione 2015 del popolare talent X-Factor. Nonostante il freddo pungente, con il passare dei minuti da ogni angolo della città spuntano migliaia di persone, lo sguardo si perde tra una folla incommensurabile che rende difficile perfino camminare per raggiungere piazza dei Bruzi, dove sta per prendere vita l’evento più atteso della serata: il concerto dei Litfiba. La band di Piero Pelù non ha tradito le attese, con uno show che per oltre due ore ha infiammato migliaia di fans giunti da tutta Italia. Si passa dai brani più famosi e amati ad altri meno noti al grande pubblico, ma comunque capaci di stupire. Notte rock anche in piazza XI Settembre, con l’Hip Hop del Dj Double S. Atmosfera Anni ’50, invece, a piazza Santa Teresa con il trio Ladyvette. Culmine della festa in piazza XV Marzo, dove migliaia di giovani, fino al mattino, si sono scatenati sulle note del batterista dei Blur, Dave Rowntree. Nonostante l’affluenza da record, si parla di circa 200.000 presenze, la macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione, garantendo sicurezza grazie ad un eccellente controllo di prevenzione da parte delle forze dell’ordine e una grande efficienza nei servizi, con molte navette e aree di parcheggio. Fin qui la cronaca di una notte che sicuramente lascerà il segno per molto, molto tempo. Ma una riflessione è d’obbligo. “Se puoi sognarlo puoi farlo” è la massima di Walt Disney scelta dall’Amministrazione Comunale per le “Buone Feste Cosentine”. Una speranza che oggi è diventata realtà. La notte di Capodanno è stata un successo senza precedenti di consenso e di organizzazione. Un successo che appartiene a tutti i cosentini, che si sono riappropriati con orgoglio dei loro spazi, fieri dell’appartenenza ad una città, punto di riferimento turistico-culturale per migliaia di visitatori. L’idea di città del sindaco Mario Occhiuto è andata oltre il normale e ha puntato con forza all’eccellenza ed alla bellezza. Questi valori, oltre a restituire a Cosenza l’immagine ed il ruolo di luogo simbolo di eventi e cultura in Calabria, porteranno al capoluogo bruzio nuova linfa vitale per il rilancio socioeconomico di tutto il territorio. E se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera, il meglio per Cosenza deve ancora arrivare.

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