Cosenza: droga ed estorsioni, arresti a Castrovillari e Rossano


Sono due le operazioni effettuate tra ieri sera e stamattina nel cosentino, da parte della polizia. I dettagli sono stati resi noti nel corso di un’unica conferenza stampa. A Castrovillari, arrestati due cittadini albanesi per detenzione e spaccio di ingenti quantitativi di eroina e marijuana. La polizia da tempo indagava sui traffici dei due, arrivando a scoprire che tenevano nascosta la droga in una lavatrice, all’interno di uno stabile. Già ad inizio anno altre 8 persone erano finite in manette nel corso dell’operazione denominata “Black Horse”, da cui scaturiscono gli arresti dei due albanesi. Si ritiene che i due, avvalendosi di una collaudata rete operativa nel Salento, rappresentassero il punto di riferimento locale dello spaccio di sostanze stupefacenti provenienti dall’area Balcanica. A Rossano, arrestati invece, con l’operazione “Christmas Money”, 5 uomini, accusati di estorsione aggravata continuata in concorso e rapina. Uno è accusato anche di lesioni personali ad alcuni commercianti pachistani. Che poi, però, hanno denunciato quanto accaduto. Quello che fa riflettere è che gli extracomunitari hanno denunciato, ma gli italiani non lo fanno. Con l’occasione, il procuratore Facciolla ha ribadito la grave carenza d’organico che si registra nel tribunale di Castrovillari.

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