Cosenza: Daspo urbani per parcheggiatori abusivi e prostitute


Diciamocelo francamente: quando lasciamo l’auto, la speranza è sempre quella di ritrovarla. E anche senza danneggiamenti. Per questo ci pieghiamo a pagare qualche euro al parcheggiatore abusivo di turno. Ma la cosa non ci scende proprio giù. Adesso, finalmente, pare che la Questura di Cosenza abbia deciso di combattere seriamente contro gli abusivi. Con le armi della legalità, ovviamente. E questo vuol dire anche che, spesso, queste armi non consentono di fare molto. Ma sono arrivati i primi Daspo urbani. Che vuol dire che il parcheggiatore abusivo che ne è colpito non può più tornare sul luogo dove ha commesso il reato, altrimenti scattano sanzioni severe. Sono stati controllati una trentina di parcheggiatori abusivi. Per 5 di loro è già scattato il Daspo urbano, oltre a sanzioni complessive per 15.000 euro. E la gente è contenta. Sul fronte della prostituzione, imperante tra Rossano e Corigliano Calabro, sulla statale 106, è stato anche arrestato un uomo, un romeno di 35 anni, per induzione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione ed estorsione. In questo caso sono stati emessi 11 provvedimenti Daspo contro donne in prevalenza romene, bulgare o nigeriane e sequestrati 49 veicoli di clienti. Comminate 114 sanzioni amministrative, da 500 euro ciascuna, per un totale di 57.000 euro. Infatti, alcuni clienti colti sul fatto, temendo ripercussioni in famiglia, hanno chiesto se potevano pagare subito e in contanti.

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