Cosenza: conferenza stampa, “Padre Fedele si confessa”

“Sarà la mia decima Pasqua senza poter celebrare Messa, e questo mi fa soffrire molto”. Queste le parole di padre Fedele Bisceglia, accusato di violenze sessuali ai danni di una suora. Padre Fedele ha tenuto una conferenza stampa in pubblico, per chiedere al vescovo di Cosenza di metterlo a confronto con la sua accusatrice. “C’e’ un sacerdote che, reo confesso, è stato condannato per le vicende dell’istituto Papa Giovanni XXIII di Serra d’Aiello – ha detto padre Fedele – eppure dice messa. Io, che mi professo innocente e sulle mie vicende giudiziarie anche la Cassazione ha avuto da ridire, sono stato sospeso a divinis, senza un processo canonico. E non posso celebrare”. “Con me si sono comportati meglio i giudici civili”, ha detto il religioso. Che poi ha ricordato di essere accusato di sei stupri, di cui due di gruppo, e che avrebbe ricevuto centinaia di migliaia di euro per far partecipare anche altre persone. Ed è stato accusato anche di aver messo incinta una ragazza camerunense. “Ma le prove parlano sempre a mio favore”, dice padre Fedele. “Io vivo in povertà e ogni mio avere, com’è dimostrabile, va ai poveri. Non posso pagare neanche i miei avvocati. E invece sono loro che mi portano ogni ben di Dio, che io poi giro ai poveri della città”.

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