Cosenza: Comune, un accordo per l’emergenza abitativa


Per fronteggiare il disagio abitativo delle famiglie cosentine, da oggi c’è uno strumento in più: si tratta del canone concordato, che può essere applicato alla stipula del contratto di locazione e che prevede vantaggi non trascurabili, sia per i proprietari degli immobili che per gli inquilini. L’accordo, sottoscritto già dal 14 maggio scorso tra le organizzazioni della proprietà edilizia, UPPI e Confedilizia, e le Organizzazioni degli Inquilini, il SUNIA, è stato presentato a Palazzo dei Bruzi. Per la determinazione del canone di locazione, le parti che hanno sottoscritto l’accordo hanno individuato, nel territorio di Cosenza, tre aree, aventi caratteristiche omogenee per valori di mercato, dotazioni infrastrutturali e tipologie edilizie: una zona che comprende il centro storico e le contrade limitrofe; una zona che comprende la parte nuova della città; infine una zona caratterizzata da una massiccia presenza di alloggi popolari.

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