Cosenza: Comune, parte il progetto Landworks Calabria


Il polifunzionale delle residenze artistiche dei BoCS Art, le casette in legno ecosostenibile di cui si è occupato anche “Il Venerdì di Repubblica”, ha ospitato la fase centrale del progetto “Landworks Calabria 2017”, portato avanti da circa quaranta studenti d’arte provenienti da tutto il mondo e coordinati dal prof. Stefan Tischer, architetto paesaggista tedesco, già direttore della scuola di paesaggio all’Università di Montreal e per tre anni direttore del dipartimento di progettazione a Versailles. Da tempo architetto paesaggista alla Facoltà di Architettura dell’Università di Sassari, Tischer è arrivato a Cosenza per realizzare installazioni e workshop in luoghi dove maggiore è il contrasto o, se si vuole, il cortocircuito tra bellezza e degrado. Finora questi artisti avevano operato prevalentemente in Sardegna, in particolare in siti dove il conflitto tra il patrimonio culturale in abbandono e la natura è maggiormente avvertito. Il format ampiamente collaudato in Sardegna è stato ora trasferito a Cosenza, per dar vita ad installazioni paesaggistiche, a metà strada tra l’architettura del paesaggio e l’arte. Nelle prime due giornate, i team hanno seguito un percorso introduttivo per conoscere il centro storico. Adesso siamo nella fase in cui i ragazzi stanno scegliendo un sito di intervento e la metodologia da seguire. Sono tre le proposte di intervento formulate dagli studenti: un’installazione rifugio su una radura individuata nel quartiere di Santa Lucia, per sottrarlo al degrado, la chiesa diroccata di Santa Teresa d’Avila sul colle Triglio, nascosta da Palazzo Arnone e, infine, Palazzo Ventura. Il sindaco Mario Occhiuto, favorevolmente impressionato dal lavoro che è stato fin qui svolto, ha anche indicato ai giovani ciò che il Comune sta facendo per riportare la vita nella parte antica della città.

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