Cosenza: Comune, inaugurato il maestoso Planetario


A Cosenza, con una cerimonia emozionante e la suggestione di uno show dal titolo “Un Passo – Sognando la luna”, dedicato all’Universo, ai suoi corpi celesti, ed in particolare al satellite a noi più vicino, la luna, è stato inaugurato il Planetario, una delle opere più imponenti del Sud Italia, intitolato all’astronomo cosentino rinascimentale Giovan Battista Amico. Con una cupola interna di 15 metri di diametro, è secondo in Italia, per dimensioni, solo a quello di Milano. Ha una sala arredata con 113 poltrone basculanti e roteanti ed è dotato di un avanzato sistema di proiezione in alta definizione, che permette di svolgere nuove e straordinarie esperienze nel campo della didattica e della comunicazione astronomica. Il proiettore ottico starmaster ZMP della Zeiss è capace di proiettare nella cupola fino a 4000 stelle. Un sistema di proiezione che rappresenta quanto di più avanzato esista attualmente in Italia e che risulta tra quelli più all’avanguardia sia in Europa che nel mondo. Lo starmaster è integrato da altri 6 proiettori digitali che possono funzionare o autonomamente o sincronizzati tra di loro. Va sottolineato che questo avveniristico progetto, per architettura e contenuti, era stato pensato nel 2002 ma solo adesso vede la luce. La serata inaugurale ha regalato a migliaia di cittadini e visitatori una cerimonia in grande stile e di teatralità sospesa nell’aria tra il fiume, il cielo e il Ponte di Calatrava, diventato per l’occasione un punto d’osservazione privilegiato, con una visuale paesaggistica incantevole. E’ stato un evento multimediale unico, tra la magia della luce, la meraviglia di acrobati e danzatori aerei, il teatro, la musica. Nel cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla luna, lo spettacolo è stato un inno ai sognatori e alla loro voglia di raggiungere orizzonti sempre nuovi. Intanto sono già state programmate una serie di attività per il mese di aprile. Un ciclo di conferenze scientifiche e lectio magistralis anticiperanno, infatti, l’apertura a pieno regime che avverrà nel prossimo mese di giugno per il pubblico, e da settembre per le scuole. In fase di ultimazione anche il Museo delle Scienze, annesso al Planetario, e tutta l’area esterna. Grandi opere che hanno anche una forte valenza sociale. Infatti sorgono tutte a Gergeri, un tempo periferia degradata della città e oggi, grazie al Ponte di Calatrava, al Planetario e prossimamente al Museo delle Scienze, simbolo della bellezza e della crescita di Cosenza.

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