Cosenza: città in festa per la notte di Capodanno 2014


E’ stato un vero e proprio record di presenze, quello registrato a Cosenza nella lunga notte del Capodanno 2014. La città, vestita a festa, con le sue spettacolari luminarie, ha accolto migliaia di persone, forse oltre 100.000. Diventa difficile fare un bilancio, visto che da Piazza Kennedy a Piazza 15 Marzo si è formato un vero e proprio ”fiume umano”, come lo ha definito il sindaco, Mario Occhiuto. La lunga notte è iniziata da Piazza Kennedy con Ivan Cattaneo e Barry Mason. Parte il conto alla rovescia: benvenuto 2014, l’anno della speranza e della riscossa. La città è già scesa in piazza. Il colpo d’occhio è fantastico: l’isola pedonale è gremita fino all’inverosimile e dopo Piazza dei Valdesi diventa difficile procedere lungo Corso Telesio. A Piazza 15 Marzo c’è l’evento clou della serata: Vinicio Capossela e la Banda della Posta, che per tre ore hanno regalato un concerto memorabile. Instancabile e generoso, Capossela passa da un repertorio classico ai suoi successi di cantautore. La piazza è impazzita, l’atmosfera è fiabesca. Si balla in piazza, sul balcone del Palazzo della Provincia ma anche sul palco. E anche il cantautore resta ammaliato e rapito dal calore e dall’accoglienza della folla, con la quale crea uno straordinario feeling. L’entusiasmo esplode a fine concerto, quando Capossela ritorna sul palco e indossa una maglia rossoblù con dietro scritto Vinicio 1914. La notte più lunga dell’anno va avanti fino alle 7 del mattino. E’ davvero un Capodanno senza fine. Dopo l’esibizione fiume di Vinicio Capossela, tutti in piazza Duomo, in compagnia di uno spettacolare Dj set. Il successo dell’evento clou delle “Buone Feste Cosentine” rappresenta, per Cosenza, la vera speranza di cambiamento e premia gli sforzi dell’Amministrazione comunale, volti a ridare centralità alla città Bruzia. La notte più lunga dell’anno ha riconfermato l’enorme potenziale attrattivo di Cosenza, che, nonostante il grave periodo di crisi economico-finanziaria, è tornata ad essere il riferimento culturale di tutta la Calabria.

Potrebbero interessarti anche...