Cosenza: Carabinieri, il consuntivo del 2013


“Mi sento cosentino anche se sono qui da soli due mesi”. Ha esordito così il Col. Giuseppe Brancati, presentando i risultati dell’Arma nel territorio provinciale di Cosenza. Nel 2013 sono aumentati gli omicidi, che sono stati 9. Ma ben 8 hanno già un colpevole. E poi sono diminuite le rapine. Si è operato con migliaia di controlli preventivi, che hanno anche portato a multare duecento persone per guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti. E questo a vantaggio della sicurezza stradale. Ma sostanziosi sono stati i sequestri di armi e droga. La lotta contro la criminalità organizzata, ha detto Brancati, è sempre una priorità. Ma non parliamo di clan “storici”: non fanno “storia”, ma “schifo”, ha detto il colonnello, che ha puntato l’accento su una presunta pax mafiosa in atto tra le cosche. Dopo aver ricordato che a Cosenza c’è un nuovo collaboratore di giustizia, che sta confermando alcune ipotesi dei militari riguardo molti fatti criminali, Brancati ha sottolineato, tenendo sempre di fianco il Maresciallo Francesco Parisi, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Cosenza Nord, che i carabinieri basano il loro controllo del territorio proprio sulle piccole stazioni.

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