Cosenza: bruciata la porta della caserma Grippo dei Carabinieri


A tanto non si era mai spinta prima, la criminalità cosentina. Ma adesso è successo: una bottiglia incendiaria è stata fatta esplodere, intorno alle tre di notte, davanti alla porta secondaria della caserma “Paolo Grippo” dei carabinieri, che si trova proprio nel centro della città, di fronte al municipio. Le fiamme, che hanno danneggiato la porta e una finestra, per fortuna non si sono propagate all’interno e sono state spente dai vigili del fuoco, chiamati immediatamente dal piantone. Il luogo è ripreso comunque da varie telecamere di controllo e i filmati sono adesso al vaglio dei militari. Nelle immagini si vedrebbe un giovane di età compresa tra i 20 e i 30 anni, che ha cosparso di liquido infiammabile una finestra e dopo ha lasciato una bottiglia davanti alla porta, per poi dargli fuoco. Bottiglia che è stata sequestrata per le indagini del caso. I militari si sono già messi all’opera per identificare il giovane. Nella caserma Grippo dimora il Prefetto di Cosenza e anche il comandante provinciale dei carabinieri. Ma le fiamme sono state appiccate proprio dove si trova l’ufficio del maresciallo Cosimo Saponangelo, comandante della stazione di Cosenza principale. Gli inquirenti pensano quindi che si tratti di un’intimidazione rivolta proprio verso quest’ultimo, profondo conoscitore della malavita locale e impegnato in molte operazioni che sono state effettuate in città. Saponangelo, in passato, ha ricevuto anche altre intimidazioni.

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