Cosenza: badante di Acri, i dettagli sull’omicidio


Un omicidio efferato, portato avanti con violenza e lucidità. La procura di Cosenza non ha dubbi sulle colpe di Angelo Brogno, 78 anni, fermato per l’omicidio della sua badante, una donna bulgara di 58 anni, uccisa a coltellate. Il fatto è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato scorsi ad Acri. L’uomo avrebbe fatto delle avances alla donna, che, probabilmente, le ha rifiutate. Da qui sarebbe scaturita l’aggressione, nel corso della quale anche l’anziano è rimasto ferito. E’ stato poi l’uomo, inventando una storia, a chiamare i carabinieri. Ma sulle sue colpe i dubbi sono pochi. Ha anche un precedente specifico: una condanna per aver, qualche anno fa, tentato di abusare di un’altra badante, che rimase ferita. Stavolta è andata peggio. E la vittima, che è stata colpita più volte, anche al basso ventre, non ce l’ha fatta.

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