Cosenza: al teatro Rendano l’Opera di Pechino

Una rappresentazione teatrale così a Cosenza non si era mai vista: raffinata, evocativa, spettacolare, è arrivata al Rendano l’Opera di Pechino, inclusa tra i capolavori del Patrimonio Immateriale dell’Unesco. Un’occasione, unica ed imperdibile, che ha dato la possibilità di assistere ad una forma d’arte che ha una storia antica e si è presentata agli occhi dello spettatore occidentale immutata nel suo fascino, straordinaria nella capacità evocativa, spettacolare nelle acrobazie. La prima delle due opere, “L’Orfano della Famiglia Zhao”, andata in scena ieri sera, è una storia ambientata nell’antica Cina, che racconta un episodio di vendetta tra diverse generazioni. Sono state oltre due ore in cui si è potuto assistere ad una particolare espressione artistica che ha messo insieme, in una sola performance, spettacolari abilità acrobatiche, recitazione, canto, musica ed arti marziali. Particolari anche gli strumenti di accompagnamento, tra cui l’huqin, un archetto a due corde, i gong e i tamburi, che hanno conferito alla performance un’atmosfera tipicamente orientale. Il canto risonante, il dialogo, alle volte umoristico, e le spettacolari acrobazie, hanno reso lo spettacolo travolgente ed affascinante. Il secondo appuntamento è per domani alle 20,45 con “Il Serpente Bianco,” che prende spunto da una leggenda che ha ispirato diverse opere teatrali, film e serie televisive cinesi.

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