Cosenza: al teatro Rendano la “Madama Butterfly”

Il teatro Alfonso Rendano di Cosenza torna finalmente agli antichi fasti, registrando nuovamente un sold out anche per il secondo titolo operistico, la “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini, quarto appuntamento della stagione lirico-sinfonica dedicato al mito. La regia di questo nuovo allestimento dell’opera pucciniana, autoprodotto dal “Rendano”, è di Vincenzo Grisostomi Travaglini, vecchia conoscenza del teatro di tradizione, bruzio con il quale ha collaborato negli anni ’80 e ’90 firmando diverse regie. Tre generosi atti hanno introdotto magicamente l’attento e competente pubblico del Rendano nella tragedia pucciniana, grazie anche ad un’accurata scenografia, che ha riprodotto con sobrietà ed eleganza le ambientazioni tipiche del Giappone, supportata anche da un raffinato e ricercato gioco di luci e ombre. Il ruolo della protagonista Cio-Cio-San, meglio conosciuta come Madama Butterfly, è stato affidato al soprano Cinzia Forte, che ha interpretato con grande padronanza e intensità la giovane moglie sedotta e abbandonata dal tenente della marina militare Pinkerton, Angelo Fiore, tenore di fama internazionale. Di età molto giovane il resto del cast, che non ha deluso le aspettative. Ancora una volta degni di nota l’orchestra del Teatro Comunale “Alfonso Rendano”, diretta da Alberto Hold-Garrido, e il coro “Francesco Cilea” diretto dal maestro Bruno Tirotta. E dopo i lunghi applausi, a conclusione dell’Opera, una piacevolissima sorpresa: uno spettacolo nello spettacolo con il “Mapping” ispirato al mito di Alarico sulla facciata del Palazzo della Provincia, in piazza XV Marzo, che ha creato una coinvolgente atmosfera di festa.

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