Corigliano Calabro: falsi braccianti, arrestato consigliere provinciale


La Guardia di Finanza di Cosenza ha scoperto una truffa ai danni dell’Inps per un valore di 11 milioni di euro, effettuata nell’area di Corigliano Calabro. Arrestato anche un consigliere provinciale, Antonio Carmine Caravetta, dell’UDC. Scoperti più di 4000 falsi braccianti agricoli. In tutto sono 15 le ordinanze di custodia cautelare eseguite e una ventina gli obblighi di firma. L’operazione è stata denominata “Senza terra”. Gli inquirenti ritengono di aver sgominato una vasta organizzazione che avrebbe procurato a migliaia di persone indennità di disoccupazione, di malattia e di maternità, dietro il corrispettivo di una somma di denaro. Secondo l’accusa, l’organizzazione avrebbe anche sostenuto Caravetta in occasione delle elezioni comunali, a Corigliano Calabro, e in quelle provinciali, svoltesi nel 2009, condizionando le preferenze elettorali dei falsi braccianti agricoli. Nell’organizzazione sono coinvolti imprenditori agricoli, sindacalisti e amministratori locali. La Guardia di Finanza ha anche seguito un sequestro di beni per 66 milioni di euro, tra cui un patronato sindacale Epas, con sede a Schiavonea di Corigliano Calabro, e 23 tra società, cooperative e ditte individuali agricole. Eseguite 84 perquisizioni e notificati, in totale, 92 avvisi di garanzia. Le accuse sono, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata e continuata ai danni dell’Inps, corruzione, abuso d’ufficio, peculato, falso, accesso abusivo a sistemi informatici e violazione della normativa in materia elettorale.

Potrebbero interessarti anche...