Condofuri: tentata violenza sessuale a migranti, arrestato operatore coop

Un operatore di 49 anni, in servizio per conto di una cooperativa che lavora in un progetto Sprar di assistenza ai migranti, è stato arrestato, a Condofuri, e posto ai domiciliari, con l’accusa di tentata violenza sessuale, tentata concussione e violenza privata nei confronti di alcune giovani ospiti del progetto. L’arresto è stato eseguito dai carabinieri su disposizione della Procura della Repubblica di Reggio Calabria. L’uomo avrebbe approfittato della sua posizione nel centro di accoglienza per tentare di estorcere prestazioni sessuali a due giovanissime rifugiate nigeriane di 22 e 23 anni, promettendo loro di agevolarle nell’ottenimento dello “status” di rifugiate. Secondo quanto è emerso dalle indagini, da novembre scorso avrebbe sottoposto le due donne a ricatto, negando loro indumenti e quant’altro, di loro diritto, e facendo credere che il rilascio dello “status” di rifugiato lo avrebbero ottenuto solo dopo essersi concesse sessualmente. Dopo aver registrato alcune conversazioni inequivocabili con l’uomo, le due donne hanno denunciato tutto ai carabinieri.

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