Catanzaro: Why Not, 6 rinvii a giudizio per politici e dirigenti Regione

Sei persone, tra esponenti politici ed un dirigente della Regione Calabria, sono stati rinviati a giudizio per il reato di associazione per delinquere nell’ambito dell’inchiesta Why Not. Il giudice per le udienze preliminari, Livio Sabatini, ha accolto la richiesta del sostituto procuratore generale, Massimo Lia, ed ha fissato l’inizio del processo per il 6 luglio prossimo. Le sei persone rinviate a giudizio sono: Nicola Adamo, Ennio Morrone, Franco Morelli, Dionisio Gallo, il coordinatore del consorzio ‘Brutium’, Giancarlo Franzè, ed il dirigente della Regione Calabria, Aldo Curto. I sei erano stati prosciolti nel marzo del 2010 dal Gup, Abigail Mellace. In quell’occasione il giudice aveva stabilito 17 proscioglimenti ed il rinvio a giudizio per altri 27. Il processo con rito ordinario per questi ultimi e’ in corso. Nel luglio scorso, la Cassazione ha annullato, con rinvio, il proscioglimento dei sei imputati accusati di associazione per delinquere e gli atti sono stati trasmessi al nuovo Gup, che adesso ha disposto il rinvio a giudizio.

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