Catanzaro: violenza sessuale in famiglia e sfruttamento, 3 arresti

Tre persone sono state arrestate dalla squadra mobile di Catanzaro perché ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di riduzione in schiavitù, sfruttamento della prostituzione, maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale di gruppo. Una quarta persona è sottoposta all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’indagine avrebbe consentito di raccogliere e verificare le allarmanti dichiarazioni della presunta vittima, una donna, che ha permesso agli investigatori di ricostruire quella che gli stessi definiscono “una situazione familiare drammatica ed inverosimile, costituita da continue vessazioni, soprusi e violenze, che la vittima ormai era costretta a subire, provandola, inevitabilmente, nel fisico e nell’apparato motivazionale”. La donna da mesi era segregata in casa, ridotta in schiavitù e costretta a subire ogni genere di violenza. Era stata costretta anche a prostituirsi e ad avere rapporti di gruppo. Le violenze avvenivano nell’abitazione dove vivevano la donna e il suo convivente, arrestato. Un ambiente di pochi metri quadrati dove vivevano anche i cinque figli di lui e i quattro di lei. Per ogni prestazione della donna, il suo convivente avrebbe incassato trecento euro.

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