Catanzaro: truffe per falsi incidenti stradali, 16 arresti

C’erano avvocati, medici e carrozzieri: sarebbero stati tutti d’accordo per truffare le compagnie assicurative con falsi incidenti stradali. E’ quanto emerge da un’indagine della Guardia di Finanza di Catanzaro, che ha portato a 16 arresti, 4 obblighi di firma e 156 denunce. Sequestrati anche beni per due milioni di euro. Le indagini hanno avuto inizio dopo le rivelazioni di un collaboratore di giustizia, che ha rivelato le modalità e gli organizzatori della truffa, che sarebbero gli avvocati Gennaro Pierino Mellea, attualmente irreperibile, e Antonio Bressi. I due avrebbero organizzato falsi incidenti stradali per farsi risarcire dalle assicurazioni. Ma è stato truffato anche il Fondo di Garanzia delle vittime della strada. Le finte vittime venivano sempre indicate come “violentemente investite”, da cui il nome dell’operazione, in modo da poter ottenere il massimo del risarcimento. Il giro d’affari stimato, dal 2009 ad oggi, ammonterebbe ad oltre cinque milioni di euro. E non si pensi che un sistema come questo non gravi sulla comunità, perchè proprio per l’esistenza di truffe poi aumentano i premi assicurativi che ognuno di noi deve pagare.

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