Catanzaro: terrorismo internazionale, fermato ventitreenne siriano

E’ sospettato di avere legami con il terrorismo internazionale e si teme che stesse per pianificare un attentato, il cittadino siriano fermato oggi dalla guardia di finanza di Catanzaro. L’indagine è stata condotta da una speciale sezione del Nucleo di Polizia Tributaria. L’uomo era già in carcere, perché arrestato nel 2014, come scafista, in occasione di uno sbarco di migranti avvenuto nel crotonese. Apparterrebbe al fronte Jabhat al Nusra (il ramo di Alqaeda attivo in Siria e Libano), ed è stato scoperto grazie all’esame del contenuto di un notebook, di diversi dispositivi mobili e varie sim telefoniche, da cui emergerebbe la sua vocazione ad operazioni di martirio, la sua partecipazione al fronte terroristico e una grande disponibilità di armamenti bellici da parte dei miliziani di cui era membro, insieme al fratello. I finanzieri sono riusciti ad estrapolare dal pc immagini, che erano state cancellate, che ritraevano l’indagato in posa con una granata da mortaio, vestito della tipica tenuta nera degli jihadisti e con la bandana con su scritto “Allah è grande”.

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