Catanzaro: televisione, Infospazio denuncia violazione contratto

Il rappresentante legale di Infospazio ha depositato il primo marzo scorso, presso la Procura della Repubblica di Catanzaro, un atto di denuncia nei confronti del presidente e del vicepresidente del Consiglio di Amministrazione di Radio Tele Spazio SpA. Lo riferisce una nota dei legali di Infospazio, Giuseppe Fonte e Gaetano Aiello, dopo avere premesso ”che in data 13 luglio 2010 la Infospazio srl di proprieta’ di Rodolfo Biafore, ha stipulato un accordo con Radio Tele Spazio SpA per la gestione dell’emittente dopo che, anche a causa di gravi insolvenze verso creditori tra cui l’Enel, la storica emittente non trasmetteva da tempo il suo segnale”. I legali di Infospazio, rispetto alle azioni poste in essere da Radio Tele Spazio SpA, parlano di ”condotte illecite poste in essere al precipuo fine non soltanto di ledere la garanzia dei creditori ma, altresi’, di indurre i clienti aziendali a corrispondere indebitamente le somme dovute direttamente alla societa’ Radio Tele Spazio SpA, anziche’ alla societa’ Infospazio srl, secondo quanto stabilito da contratto di affitto di ramo di azienda stipulato, tra le due societa’, in data 14 luglio 2010. Cio’ posto, abbiamo ufficialmente appreso”, proseguono i due legali, “che, in data 15 marzo 2012, in assoluta violazione con quanto stabilito nel contratto di affitto di ramo d’azienda del 14 luglio 2010, e’ stato sottoscritto contratto di cessione di ramo d’azienda tra la societa’ Radio Tele Spazio SpA e la societa’ cooperativa Space Production. E non solo. In data 19 marzo 2012 sono stati stipulati ulteriori contratti di cessione di ramo d’azienda: la Space Production ha ceduto prima alla societa’ Gruppo Adn Italia srl Unipersonale e poi alla Nova Sughereto Soc. Coop. ulteriori rami d’azienda della Radio Tele Spazio SpA. Tutto cio’ non soltanto in palese violazione con quanto sottoscritto nel contratto di affitto di ramo d’azienda, stipulato con Infospazio srl, ma, altresi’, con il precipuo fine di sottrarre i beni della societa’ alla garanzia dei creditori tra i quali, in primis, figura Equitalia in nome e per conto dell’erario”. ”Attesa la gravita’ delle condotte sopra descritte”, sostengono gli avv. Fonte e Aiello, “la societa’ Infospazio srl proseguira’ con tutte le sue forze ed in tutte le sedi competenti la tutela dei propri diritti che, affinche’ possano essere adeguatamente salvaguardati, abbisognano di un indifferibile intervento dell’autorita’ giudiziaria finalizzato ad impedire il protrarsi delle condotte illecite”. Intanto sono stati accesi in Calabria 2 nuovi canali televisivi con trasmissioni aventi in sovraimpressione lo stesso logo della “storica” Telespazio, ma che non vengono emessi dalla sede di Catanzaro.

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